Se hai provato ad aprire un link di Telegram e hai ricevuto un errore “server non trovato”, non sei tu. Dal 13 luglio 2026, i link `t.me` hanno smesso di funzionare nei browser di tutto il mondo. E se monetizzi una community su Telegram, questo ti riguarda direttamente: ti spieghiamo cosa è successo, cosa non è successo e cosa fare perché il tuo pubblico continui a raggiungerti.
Cosa è successo
Il dominio `t.me` —quello che Telegram usa per tutti i suoi link brevi a canali, gruppi e profili— è stato messo in uno stato chiamato serverHold dal registro che gestisce i domini `.me`. In pratica, lo rimuove dal DNS (l'“elenco” di internet): il browser non sa più a quale server corrisponde `t.me`, ed è per questo che compaiono errori come *server non trovato*, NXDOMAIN o ERR_NAME_NOT_RESOLVED. La modifica è stata registrata il 13 luglio 2026 e riguarda i link t.me in tutto il mondo.
Cosa NON è successo
Tre cose importanti per non farsi prendere dal panico:
Telegram non è down. L'app (mobile e desktop) continua a funzionare normalmente e i link si aprono all'interno dell'app stessa. Ciò che non funziona è aprire un t.me dal browser.
Telegram non ha perso il dominio. Resta registrato a suo nome (fino al 2035); non è una scadenza.
Non è un attacco hacker né una fuga di dati. È un problema di dominio e DNS, non della sicurezza del tuo account o dei tuoi messaggi.
Per ora non c'è nessuna spiegazione ufficiale da parte di Telegram né del registro .me. Un serverHold può avere cause molto diverse —da una controversia legale o una verifica interna a un semplice errore tecnico—, quindi la cosa prudente è non speculare. Tutto lascia pensare che sia temporaneo.
Cosa puoi fare subito
Apri i link dall'app, non dal browser: copia il link e incollalo in Telegram, oppure cerca il canale o il gruppo per nome.
Condividi la tua community con altri mezzi nel frattempo: lo @username del canale, un codice QR o, meglio ancora, la tua pagina di link (hub) invece di un t.me isolato.
Avvisa il tuo pubblico con un messaggio breve: “se il link non si apre nel browser, aprilo dentro Telegram”.
Se gestisci abbonamenti o accessi a pagamento su Telegram, condividi il link di invito dentro l'app o dal tuo hub, non solo come un `t.me` aperto. Ecco come gestire gli abbonamenti su Telegram senza perdere vendite.
Usi Kunfupay? Continui a incassare normalmente
Se gestisci pagamenti e accessi della tua community di Telegram con Kunfupay, buone notizie: tutto continua a funzionare al 100%. L'accesso e gli abbonamenti sono gestiti all'interno dell'app di Telegram —che non è interessata dal blocco dei link t.me nel browser—, quindi i tuoi clienti continuano a entrare nella tua community e tu continui a incassare senza interruzioni.
La lezione di fondo: non dipendere da un solo link
Questo blackout rende chiara una cosa: se tutta la tua attività passa per un unico link che non controlli, un guasto esterno può tagliarti fuori in pochi secondi. L'alternativa è avere un hub tuo —come Biolink, gratis nell'ecosistema Kunfupay— da cui indirizzi il tuo pubblico verso la tua community, il tuo sito e le tue pagine di pagamento. Se un canale si blocca, cambi la destinazione senza perdere nessuno. Lo spieghiamo in dettaglio in perché il classico link in bio è una trappola.
Domande frequenti
Perché non si aprono i miei link di Telegram?
Perché il dominio t.me è stato rimosso dal DNS mondiale (stato serverHold) e il browser non riesce a risolverlo. Non è un problema della tua connessione o del tuo dispositivo.
Telegram è down?
No. L'app funziona normalmente; ciò che non funziona è aprire i link t.me dal browser.
È pericoloso per il mio account o i miei dati?
No. È un problema di dominio e DNS, non di sicurezza. I tuoi messaggi e il tuo account non sono interessati.
Quando verrà risolto?
Non c'è una data ufficiale. Tutto indica che è temporaneo; aggiorneremo questo articolo quando sarà risolto.
Mi riguarda se uso Kunfupay per la mia community di Telegram?
No. Kunfupay continua a funzionare al 100% per chi usa Telegram: l'accesso e i pagamenti sono gestiti dentro l'app, che funziona normalmente.
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Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2026.


